CM 02

Due anni dopo


Nei successivi due anni all'uscita di Cesare Malfatti, ho fatto tanti concerti, nelle maniere più varie, con le formazioni più varie, con risultati sempre diversi. I concerti cambiano un disco. 
Ce n'è stato uno, a Brisighella con Giovanni Ferrario e Dodo NKishi, che mi ha fatto venir voglia di fermare quel momento. Ci siamo ritrovati in studio e in tre giorni Tommaso Colliva ha registrato tutto. Manuel Agnelli ha poi accettato di dare il suo contributo al piano, Vincenzo Di Silvestro ha messo i suoi violini, Stefania Giarlotta ha aggiunto la sua voce.
Ho inserito poi due pezzi inediti: Due di uno, ancora con le parole di Alessandro; A te con le parole di Laura Facchi. Il packaging è il medesimo. 
Per comprarlo con paypal o carta di credito, cliccate sul pulsante giallo sulla colonna destra oppure scrivete a cesare.malfatti@gmail.com
Il costo è 15€.
Esiste anche una versione con entrambi i Cdr (Cesare Malfatti e Due anni dopo). 
Il costo del doppio Cdr è 25€.





















































Senza te

Troppe cose intorno a me

sono l'ombra di qualcosa che non c'è
il mondo ha perso
 la sua magia

da quando senza un cenno
sei andata via
se resisto
    non lo so

e mi dico che qualcosa inventerò
non c'è niente
 intorno a me
   
che abbia un senso
 senza te
Forse un giorno 
capirò 

per adesso il mio alfabeto dice no

intanto aspetto 
perché tu sei
la sola sillaba che io pronuncerei
non c'è niente 
intorno a me

che abbia un senso
 senza te

Testo Alessandro Cremonesi

Voce, autoharp e xilofono pedestre Cesare Malfatti
Tastiera Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Violino Vincenzo Di Silvestro


















Quello che abbiamo 

Abbiamo foto controsole
e poi silenzi e poi parole
abbiamo giorni messi in fila
con il lavoro e i figli a scuola
che han gia' fretta di… volare via
E poi se ancora non bastasse
abbiamo mari di promesse
e' vero, sono sempre quelle
ma e' quel che abbiamo e sono vere
abbiamo lividi e carezze
e forse troppe nostalgie….
Abbiamo due  colpe ed un solo perdono
ed un modo leggero di cedere al mondo
il tempo e' un sottile rumore di fondo
da sempre qui intorno
Abbiamo lunghe notti insonni
e feste per i compleanni
e panni stesi ad asciugare
e una canzone nuova in mente
ma sembra un po' come se ancora
non si fosse fatto niente e...
Abbiamo due  colpe ed un solo perdono
ed un modo leggero di cedere al mondo
il tempo e' un sottile rumore di fondo
da sempre qui intorno

Testo Alessandro Cremonesi

Voce e chitarra Cesare Malfatti
Tastiera e basso Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Violino Vincenzo Di Silvestro
Pianoforte Manuel Agnelli


















Andate via 
                                                  
Ho una nausea così forte
che mi sembro quasi Sartre

e di Musil ho l'assenza
di qualsiasi qualità
  
il mio tempo è tempo perso
che lo cerchi pure Proust
  
ci sono cose divertenti
che non rifarò mai più

non ho voglia di niente
        
le cose, la gente
        
ma proprio di niente
        
le facce, i discorsi di sempre
andate via
Lo so, Belacqua mi somiglia
non posso certo dir di no

e son preciso, spiccicato,
tale e quale ad Oblomov
sono schiavo dell'ignavia,
solo l'ozio mi dà gioia

quel che apprezzo di Moravia
 non è altro che la noia
    
non ho voglia di niente

le cose, la gente
  
ma proprio di niente
    
le facce, i discorsi di sempre
andate via

Testo Alessandro Cremonesi

Voce e chitarra Cesare Malfatti
Basso Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Violino Vincenzo Di Silvestro


















Sembra quasi felicità

Resto sveglio a notte fonda
il giorno non arriva mai
tornano in mente tutti i miei sbagli
ne ho fatti tanti e tu lo sai
Temo anche di svegliarmi
e di scoprirti andata via
di non amarti mai abbastanza
e che sia solo colpa mia
ma mentre dormi ancora un po'
sto alla finestra e guardo ...
tutto sembra lì per me
tutto  e' così bello che
niente più lo intaccherà
sembra quasi felicità
Ho paura del futuro
delle scelte che non faccio
e delle mie responsabilità
ma mentre dormi ancora un po'
sto alla finestra e guardo ...
tutto sembra lì per me
tutto  e' così bello che
niente più lo intaccherà
sembra quasi felicità

Testo Alessandro Cremonesi

Voce e chitarra Cesare Malfatti
Tastiera e basso Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Violino Vincenzo Di Silvestro
Voce Stefania Giarlotta


















Fermati  Milano

Fermati fermati fermati Milano
sei ancora più vicina al bordo
per oggi per oggi stai qui
Fermati fermati fermati Milano
non mi dire ancora un'altra volta
adesso che un bordo non c'è
Fermati fermati fermati Milano
fermati per un momento ancora
dai, fallo per me
Fermati fermati fermati Milano
ferma questo ballo ancora un'altra
riposati ancora un po'
Fermati fermati fermati Milano
riprendi ancora tutto il tuo controllo
di quello, per quello che è in te

Testo Alessandro Cremonesi

Voce e chitarra Cesare Malfatti
Tastiera Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi


















Soltanto tu

Andarsene da qui lontano
Sentirsi figli di nessuno
Tornare indietro per vedere
se il mondo cambia il suo colore
Mi sono illuso che da adesso
Sarebbe stato un po’ diverso
Ma la bellezza si è sciupata
E la pazienza si è perduta
E c’è l’amore che ho tradito
Per ogni sogno che ho venduto
C’è tutto il tempo che ho sprecato
E qui davanti a te io mi arrendo
Ma io ho vinto e poi ho perso
Soltanto tu ancora adesso
Soltanto tu puoi dare un senso
Al niente in cui mi perdo
Io questa forza non ce l’ho
E passa su di noi la notte
Ogni volta un po’ più forte
Ed Io ho vinto ma poi ho perso
Soltanto tu ancora adesso
Soltanto tu puoi dare un senso
Al niente in cui mi perdo
Io questa forza non ce l’ho

Testo Alessandro Cremonesi

Voce e ukulele Cesare Malfatti
Tastiera e basso Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Violino Vincenzo Di Silvestro
Pianoforte Manuel Agnelli
Voce Stefania Giarlotta


















Due di uno

Adesso che si fa?
tu insisti e dici che così non va
so già cosa dirai
che non capisco, che non parlo mai
mi chiedi come sto
chissà se ancora ti interessa o no
mi chiedi come sto
ma io sinceramente non lo so
siamo due di uno
e tu lo sai
due di uno
questo sai
Adesso che si fa?
passato il tempo delle fantasie
rimane l'amore che  
che controvento ci ha portati qui
ti chiedo come stai
anche se so che non me lo dirai
ti chiedo come stai
forse davvero neanche tu lo sai
siamo due di uno
e tu lo sai
due di uno,
si questo sai
due di uno
tu lo sai
due di uno
questo sai

Testo Alessandro Cremonesi

Voce e chitarra Cesare Malfatti
Chitarra Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Violino Vincenzo Di Silvestro
Pianoforte Manuel Agnelli
Voce Stefania Giarlotta


















A te

Ma che silenzio c’è oggi qui        
un giorno so sarà così                   
ci son cose che mai... mai saprò
Tu sei proprio come me 
non resterà mai  niente qui
mi prendi in giro, ma che vuoi
che vuoi che sia
E proverò anche a scherzare
tu ne saprai già già più' di me,
saprai che è giusto,
che va così, ma ma è normale
insegnalo anche a me
lo so da piccola eri  poesia                
sembrava non finisse mai
i tuoi pensieri domani a me non li dirai
E proverò anche a scherzare
tu ne saprai già già più' di me,
saprai che è giusto,
che va così, ma ma è normale
ripartiro' da qui
e da lontano ti guarderò
tutti i tuoi sbagli benedirò
non avrò paura della tua paura
io so che comunque passerà.
C'è ancora tempo , resto qui    
e mi bevo qualche cosa
brindo a te e ….  mi piace sai
a te , a te, a te e a me

Testo Laura Facchi

Voce e chitarra Cesare Malfatti
Chitarra Giovanni Ferrario
Batteria Dodo NKishi
Pianoforte Manuel Agnelli
Voce Stefania Giarlotta